Aren’aria quand’era FRIC.

Francesca, Romano, Ilaria, Chiara. Quattro amici, quattro caratteri, un solo solco. Con radici lontane.

I FRIC nascono a Bologna nel 1986, e rinascono insieme nel 2012. Ognuno con ciò che ha seminato, pronto a condividere il suo raccolto, a mettere sulla tavola i frutti di lavori diversi, di strade diverse, di interessi diversi, coltivati tutti secondo l’unico metodo che sa resistere al tempo: l’amore.

L’amore per l’arte, per lo spazio, per l’espressione, che nei luoghi natali prende corpo e si fa forma, si sviluppa secondo un linguaggio fatto di condivisione e scambio: con la città di Bologna, col suo patrimonio, con le sue chiese. Si crea così la nostra azione sul territorio, guidata da un dialogo naturale con ciò che è prima di noi e allo stesso tempo di noi necessita per continuare a parlare: le nostre guide vogliono essere occasione di scoperta e non solo turismo, tempo di nuovi sguardi e non solo visite. Accoglienza e nutrimento, insomma, i punti di un’ideale mappa di Bologna tracciati nel solco che le sue chiese hanno nutrito.

Questi sono stati i suoi progetti, i pilastri sui quali è stata costruita la nostra associazione.

Parleranno le pietre. Storie di una comunità in costruzione.

A te levo i miei occhi. L’Eremo e il suo crocifisso.